Tarlatamab nuovo standard di seconda linea nel microcitoma polmonare
Tarlatamab è un anticorpo monoclonale bispecifico che attiva i linfociti T contro il tumore, legando il delta-like ligand 3 presente nell’85–96% della superficie cellulare dei pazienti con microcitoma polmonare (SCLC) e CD3. Lo studio di fase 3 DeLLphi-304 ha randomizzato 509 pazienti con SCLC in progressione dopo prima linea a base di platino a ricevere tarlatamab rispetto alla chemioterapia a scelta dello sperimentatore (topotecan/lurbinectidina/amrubicina). Endpoint primario: overall survival (OS).
Sulla base di questi risultati, tarlatamab ha già ottenuto l’approvazione della Food and Drug Administration (FDA) come trattamento di seconda linea, rappresentando un’opzione terapeutica efficace, con un impatto anche significativo sulla qualità di vita dei pazienti trattati. L’arrivo di terapie innovative come tarlatamab richiede una conoscenza dei nuovi meccanismi d’azione in modo da gestire tossicità specifiche, come la sindrome da rilascio di citochine e la neurotossicità.