DESTINY-Breast05: oltre T-DM1 nella malattia residua HER2-positiva
Nel carcinoma mammario HER2-positivo, la presenza di malattia residua dopo terapia neoadiuvante (circa il 50% delle pazienti) rappresenta un importante fattore prognostico sfavorevole. Lo standard per anni è stato rappresentato da trastuzumab emtansine (T-DM1) per 14 cicli (KATHERINE trial). Lo studio di fase 3 DESTINY-Breast05 ha valutato trastuzumab deruxtecan (T-DXd) vs T-DM1 come terapia adiuvante nelle pazienti con carcinoma mammario HER2-positivo con malattia residua dopo trattamento neoadiuvante. Endpoint: invasive disease–free survival (iDFS).
Questo studio conferma il progressivo spostamento degli antibody-drug conjugates(ADC) verso fasi sempre più precoci di malattia, non più solo come strategia di salvataggio nel setting metastatico, ma come trattamento di intensificazione post-neoadiuvante. Rimangono tuttavia alcuni aspetti critici: il dato di overall survival (OS) ancora non maturo e il profilo di tossicità, soprattutto per il rischio di interstiziopatia/polmonite farmaco-correlata.