Courneya KS, et al. N Engl J Med 2025; 393: 13–25
Abstract
L'esercizio fisico strutturato come parte integrante del percorso terapeutico nei pazienti con cancro del colon

Negli ultimi anni, l'interesse per l'attività sportiva e la dieta nel contesto della survivorship è cresciuto significativamente. Lo studio di fase 3 CHALLENGE ha arruolato 889 pazienti con neoplasia del colon in stadio II o III ad alto rischio, sottoposti a resezione e successiva chemioterapia adiuvante. I pazienti sono stati randomizzati (1:1) a un programma triennale di esercizio strutturato o a un intervento di controllo basato su materiale educativo. Endpoint primario: disease-free survival (DFS).

DFS e OS

Se inseriamo questo dato nel contesto di altri studi che hanno portato all'approvazione di terapie adiuvanti, come nel caso di osimertinib (vantaggio in overall survival pari all’8% a 5 anni), l'impatto clinico risulta notevole, con un incremento del 7% di pazienti potenzialmente guariti. Questo approccio ha dimostrato anche una riduzione nello sviluppo di secondi tumori e andrebbe, pertanto, promosso quanto più possibile negli ambulatori durante l’impostazione del follow-up.