Il radio-223 è un radiofarmaco alfa-emittente che si localizza selettivamente nelle aree di aumentato turnover osseo, sedi di metastasi osteoblastiche. In Italia, l’utilizzo di radio-223 è attualmente rimborsato da AIFA in pazienti con cancro della prostata resistente alla castrazione metastatico (mCRPC) e sola malattia ossea, non più candidabili ad altre terapie sistemiche (ALSYMPCA trial). Lo studio di fase 3 PEACE 3 ha valutato il suo utilizzo in combinazione con enzalutamide nei pazienti mCRPC con sola malattia ossea. Endpoint: radiological progression-free survival (rPFS).

Il raggiungimento dell’endpoint primario era già noto; tuttavia, il recente aggiornamento della overall survival (OS) sottolinea un possibile ruolo rilevante della combinazione nei pazienti mCRPC con prevalente interessamento osseo. Un elemento chiave è l’uso obbligatorio di agenti protettivi dell’osso (bisfosfonati o denosumab), che ha ridotto significativamente il rischio di eventi scheletrici e fratture, criticità emersa in precedenti combinazioni con il radio-223.