Licitra L, et al. J Clin Oncol 2026; 44: 1098–1107
Abstract
Lenvatinib non potenzia pembrolizumab nel carcinoma della testa e del collo avanzato

Nel carcinoma squamoso della testa e del collo recidivato/metastatico (R/M HNSCC), pembrolizumab rappresenta uno standard di prima linea nei tumori PD-L1 positivi. Lo studio di fase 3 LEAP-010 ha valutato l’aggiunta di lenvatinib a pembrolizumab rispetto a pembrolizumab da solo in pazienti con Combined Positive Score (CPS) ≥1. Endpoints primari: objective response rate (ORR), progression-free survival (PFS), overall survival (OS).

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L’aggiunta di lenvatinib ha determinato un miglioramento significativo di ORR e PFS, con un raddoppio delle risposte obiettive e un prolungamento della PFS. Tuttavia, tale beneficio non si è tradotto in un vantaggio in OS, che è risultata numericamente inferiore nel braccio sperimentale. Inoltre, la combinazione si associa a una tossicità significativamente maggiore, con eventi avversi di grado ≥3 nel 66,9% dei pazienti e frequenti riduzioni/interruzioni di dose.