Rischin D, et al. N Engl J Med 2025; 393: 774-785
Abstract
Fortissimo beneficio in DFS per cemiplimab adiuvante nel carcinoma squamoso cutaneo: risultati dallo studio C-POST

I pazienti con carcinoma squamoso cutaneo ad alto rischio recidivano in un’elevata percentuale di casi, nonostante chirurgia e radioterapia adiuvante. Lo studio di fase 3 C-POST ha valutato il ruolo di cemiplimab (anti-PD-1) nel setting adiuvante rispetto a placebo in questa popolazione. Endpoint primario: disease-free survival (DFS).

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Cemiplimab ha determinato una riduzione del rischio di recidiva o morte del 68%, con separazione precoce e duratura delle curve di DFS. Il beneficio è risultato consistente nei sottogruppi, indipendentemente dall’espressione di PD-L1, e si è tradotto in una riduzione significativa sia delle recidive locoregionali, sia di quelle a distanza. I dati di overall survival (OS) sono ancora immaturi (HR 0,86), anche in considerazione dell’elevato utilizzo dell’immunoterapia al momento della recidiva. Il trattamento è risultato associato a un aumento degli eventi avversi di grado ≥3 (23,9 vs 14,2%) e delle interruzioni per tossicità (9,8 vs 1,5%), pur mantenendo un profilo coerente con quello noto degli anti-PD-1.