Vulsteke C, et al. N Engl J Med 2026; 394: 1257–1269
Abstract
Enfortumab vedotin + pembrolizumab: oltre il limite del cisplatino nel setting perioperatorio del carcinoma uroteliale

Il trattamento del carcinoma uroteliale muscolo-invasivo (MIBC) ha visto importanti progressi negli ultimi 5 anni. Nel setting neoadiuvante, l’eleggibilità al cisplatino rappresenta tuttora il principale criterio discriminante per l’accesso al trattamento. In questo contesto si inserisce lo studio di fase 3 KEYNOTE-905/EV-303, che ha valutato l’impiego perioperatorio della combinazione enfortumab vedotin (EV) + pembrolizumab rispetto al solo trattamento chirurgico nei pazienti con MIBC non candidabili al cisplatino. Endpoint: event-free survival (EFS).

tab giu26 10

Il profilo di tossicità rimane rilevante; tuttavia, nello studio solo il 4% dei pazienti nel braccio sperimentale non ha potuto essere sottoposto a intervento per eventi avversi dopo trattamento neoadiuvante, rispetto al 2% nel braccio di controllo. Nel complesso, questi dati suggeriscono un potenziale cambio di paradigma nel trattamento perioperatorio di questa popolazione.